LA TRADIZIONE DEL CASHMERE……

Il cashmere pur avendo un'etimologia indiana proviene dalla fibra di ovini della Mongolia, della Cina e dell'Iran. E' uno delle fibre più morbide esistenti in natura. La qualità della fibra è comunque molto diversa a seconda dell'animale che lo ha prodotto e anche dalla sua età: più è giovane, maggiore è la finezza. La fibra cresce maggiormente quando le giornate s'accorciano, dopodiché comincia a cadere con la muta; così da febbraio ad aprile le capre vengono pettinate a mano, con pettini molto duri a denti doppi, in modo da raccogliere il cashmere con la minima quantità di giarra. E' dieci volte più leggero e più caldo della lana, perché all'interno della sua fibra c'è una camera d'aria che agisce come isolante termico. Questo è essenzialmente il motivo per cui il cashmere è per antonomasia sinonimo di caldo e leggerezza.

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